ANGELUS DÓMINI | ANGELUS
CONCENTRARSI SUL MISTERO DELL'INCARNAZIONE DI CRISTO NEL GREMBO DELLA VERGINE MARIA
Informazioni su questa preghiera
L'Angelus commemora l'Incarnazione di Cristo, ricordando l'annuncio dell'angelo Gabriele a Maria. Viene tradizionalmente recitato tre volte al giorno, alle 6 del mattino, a mezzogiorno e alle 18, quando suona la campana dell'Angelus. Questa devozione risale al XIII secolo e si recita durante tutto l'anno, tranne nel tempo pasquale, quando al suo posto si recita il Regina Caeli.
Prega tre volte al giorno durante tutto l'anno, tranne il periodo pasquale
ANGELUS DÓMINI
V. Angelus Dómini nuntiávit Maríæ; [TTS: "Angelus Dómini nuntiávit Maríæ; Et concépit de Spíritu Sáncto."] R. Et concépit de Spíritu Sáncto. Áve María [TTS: "Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen."] Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen. V. Ecce ancílla Dómini. [TTS: "Ecce ancílla Dómini. Fiat mihi secúndum verbum túum."] R. Fiat mihi secúndum verbum túum. Áve María [TTS: "Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen."] Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen. V. Et Verbum caro factum est. [TTS: "Et Verbum caro factum est. Et habitávit in nóbis."] R. Et habitávit in nóbis. Áve María [TTS: "Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen."] Áve María, grátia pléna, Dóminus técum; benedícta tu in muliéribus, et benedíctus frúctus véntris túi, Iésus. Sáncta María, Máter Déi, óra pro nóbis peccatóribus, nunc et in hóra mórtis nóstræ. Amen. V. Ora pro nóbis, sáncta Déi Génetrix. [TTS: "Ora pro nóbis, sáncta Déi Génetrix. Ut digni efficiámur promissiónibus Chrísti."] R. Ut digni efficiámur promissiónibus Chrísti. Oremus [TTS: "Grátiam túam, quæsumus, Dómine, méntibus nostris infúnde; ut qui, Angelo nuntiánte, Chrísti Fílii tui Incarnatiónem cognóvimus, per passiónem éius et crúcem, ad resurrectiónis glóriam perducámur. Per eúndem Christum Dóminum nóstrum. Amen."] Grátiam túam, quæsumus, Dómine, méntibus nostris infúnde; ut qui, Angelo nuntiánte, Chrísti Fílii tui Incarnatiónem cognóvimus, per passiónem éius et crúcem, ad resurrectiónis glóriam perducámur. Per eúndem Christum Dóminum nóstrum. Amen.
ANGELUS
V. L'angelo del Signore portò l'annunzio a Maria R. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave o Maria Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. V. Eccomi, sono la serva del Signore. R. Si compia in me la tua parola. Ave o Maria Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. V. E il Verbo si fece carne. R. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave o Maria Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. V. Prega per noi, santa Madre di Dio. R. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo. Preghiamo Infondi nel nostro spirito la Tua grazia, o Padre; Tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del Tuo Figlio, per la Sua passione e la Sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Domande frequenti
Quando e come si prega l'Angelus?
L'Angelus si prega tradizionalmente tre volte al giorno, alle 6 del mattino, a mezzogiorno e alle 18, quando la campana dell'Angelus suona dal campanile della chiesa. Consiste in tre brevi versetti che ricordano l'Incarnazione, ognuno seguito da un'Ave Maria, e si conclude con un versicolo e una preghiera finale. Molti cattolici fanno una pausa a mezzogiorno per pregarlo, come un ritmo di grazia che attraversa la giornata di lavoro.
Che cosa commemora l'Angelus?
L'Angelus è una breve contemplazione dell'Incarnazione. I suoi tre versetti meditano sull'Annunciazione da parte dell'angelo Gabriele, sul consenso umile di Maria («Ecco la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola»), e sul momento in cui «il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Ciascun versetto è seguito da un'Ave Maria, attirando l'anima ancora e ancora nel mistero di Dio che assume la natura umana nel grembo della Vergine.
Da dove proviene l'Angelus?
L'Angelus si sviluppò gradualmente nei secoli medievali. La preghiera della sera nacque da una consuetudine francescana del XIII secolo, secondo cui si suonava la campana della chiesa per ricordare l'Incarnazione, indulgenziata da papa Giovanni XXII nel A.D. 1318. La campana di mezzogiorno fu istituita da papa Callisto III nel A.D. 1456 come appello alla preghiera nel tempo della grande prova dell'Europa cristiana di fronte all'avanzata ottomana, e l'Angelus del mattino, derivato dalle campane monastiche delle Lodi, si unì ad esse nel XVI secolo per formare il triplice ritmo quotidiano che i cattolici pregano ancora oggi.
Come l'Angelus si collega all'allocuzione domenicale del Papa e al Regina Caeli?
Il Papa prega tradizionalmente l'Angelus con i fedeli in piazza San Pietro a mezzogiorno ogni domenica dell'anno, offrendo prima una breve riflessione. Nel tempo pasquale, tuttavia, il Regina Caeli sostituisce l'Angelus, poiché quell'antifona gioiosa ha la precedenza nel tempo della Risurrezione. Insieme, l'Angelus per la maggior parte dell'anno e il Regina Caeli durante il tempo pasquale formano un unico ritmo di preghiera mariana di mezzogiorno che ha plasmato la vita cattolica per secoli.