REGÍNA CǼLI | REGINA COELI

RENDIAMO OMAGGIO ALLA NOSTRA BEATA MADRE ED ESPRIMIAMO LA NOSTRA GIOIA PER LA RESURREZIONE DI SUO FIGLIO, NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO


Informazioni su questa preghiera

Il Regina Caeli (Regina del Cielo) è una delle quattro antifone mariane stagionali della Liturgia delle Ore. Sostituisce l'Angelus durante il tempo pasquale, dal Sabato Santo alla Pentecoste. Secondo la tradizione, questo inno risale al VI secolo o anche prima, e celebra con gioia la Risurrezione di Cristo.

Prega tre volte al giorno dal giorno di Pasqua fino a Pentecoste, la settima domenica dopo Pasqua, al posto dell'Angelus Dómini

REGÍNA CǼLI

V. Regína cǽli, lætáre; allelúia. [TTS: "Regína cǽli, lætáre; allelúia. Quia quem meruísti portáre; allelúia."]
R. Quia quem meruísti portáre; allelúia.

V. Resurréxit sicut dixit; allelúia. [TTS: "Resurréxit sicut dixit; allelúia. Ora pro nóbis Déum; allelúia."]
R. Ora pro nóbis Déum; allelúia.

V. Gáude et lætáre, Virgo María; allelúia. [TTS: "Gáude et lætáre, Virgo María; allelúia. Quia surrexit Dóminus vere; allelúia."]
R. Quia surrexit Dóminus vere; allelúia.

Oremus [TTS: "Déus, qui per resurrectionem Fílii tui Domini nóstri Iésu Chrísti mundum lætificare dignatus es, præsta, quæsumus, ut per éius Genetricem Virginem Mariam perpetuæ capiamus gaudia vitæ.
Per eundem Chrístum Dóminum nóstrum. Amen."]
Déus, qui per resurrectionem Fílii tui Domini nóstri Iésu Chrísti mundum lætificare dignatus es, præsta, quæsumus, ut per éius Genetricem Virginem Mariam perpetuæ capiamus gaudia vitæ.
Per eundem Chrístum Dóminum nóstrum. 
Amen.
          

REGINA COELI

V. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia.
R. Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia. 

V. è risorto, come aveva promesso, alleluia.
R. Prega il Signore per noi, alleluia.

V. Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
R. Il Signore è veramente risorto, alleluia.

Preghiamo
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore,
Amen.
  

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Domande frequenti

Quando si prega il Regina Caeli?
Il Regina Caeli è l'antifona mariana del tempo pasquale, recitata dalla domenica di Pasqua fino al sabato dopo Pentecoste. Durante tutto questo periodo sostituisce l'Angelus e si prega tre volte al giorno, tradizionalmente alle 6, a mezzogiorno e alle 18. Il Papa stesso lo prega con i fedeli in piazza San Pietro a mezzogiorno ogni domenica del tempo pasquale, al posto dell'allocuzione dell'Angelus.
Che cosa celebra il Regina Caeli?
Il Regina Caeli è un canto di gioia pasquale rivolto a Maria: «Regina del Cielo, rallegrati, alleluia, poiché colui che meritasti di portare, alleluia, è risorto, come disse, alleluia». L'antifona si rivolge prima a Maria, poiché colei che portò Cristo nella sua Incarnazione è la prima a partecipare pienamente alla gioia della sua Risurrezione. Ogni riga si conclude con l'«alleluia» pasquale, il canto dei redenti.
Da dove proviene questa antifona?
La tradizione cattolica associa il Regina Caeli al VI secolo o anche prima, e una cara leggenda narra che papa san Gregorio Magno udì gli angeli cantare le prime tre righe durante una processione per Roma e aggiunse egli stesso la quarta. Anche se la leggenda non può essere verificata, l'antifona è certamente molto antica. Papa Benedetto XIV decretò solennemente nel A.D. 1742 che il Regina Caeli sostituisse l'Angelus durante tutto il tempo pasquale.
Come si inserisce il Regina Caeli nelle quattro antifone mariane stagionali?
Il Regina Caeli è una delle quattro grandi antifone mariane cantate a Compieta (preghiera della sera) nella Liturgia delle Ore, ciascuna assegnata a un determinato tempo liturgico. L'Alma Redemptoris Mater si canta dalla prima domenica d'Avvento al 2 febbraio; l'Ave Regina Caelorum dal 2 febbraio al mercoledì della Settimana Santa; il Regina Caeli per tutto il tempo pasquale; e il Salve Regina da Pentecoste fino all'inizio dell'Avvento. Insieme, queste quattro antifone consacrano ogni stagione dell'anno liturgico alla Madre di Dio.